Art | Written by Alessandra

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Yume

Japanese is the new black, come al solito, si sa. Meglio se tradizionale, con foto d’antan, kimono e geishe nel loro antico splendore. In questo caso, parlo di fotografie del XIX secolo, stampe all’albumina colorate a mano. Con questa tecnica, le armature, i paesaggi, i templi e le labbra diventano rosse, rosa, gialle e azzurre. Gli abiti tradizionali si accendono di colore e queste persone immortalate da un unico scatto (buona la prima) riprendono a vivere sotto ai nostri occhi. Yume è il titolo della mostra. Yume come sogno della figura femminile ed esaltazione della maschile. Yume come tensione ideale dell’abitare, case e templi. Il paesaggio e la bellezza eterea di una cultura che da sempre ci affascina. Inutile dire che merita una visitina, pre o post merenda, nel week end o infrasettimanale perché, come da assunto giapponese, anch’essa svanisce inesorabilmente con il trascorrere del tempo e non ve lo perdonerete mai!

YUME – SOGNI GIAPPONESI
31 Ottobre – “8 Febbraio 2016 c/o Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Pizzinato – V.le Dante 33, Pordenone
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