Wanderlust | Written by Editors

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Winter Holidays

#CAMILLA S.

Dove l’inverno odora di caldarroste

Quanti di voi, cari lettori e lettrici, sono in trasferta in una città che non è quella d’origine, per motivi di lavoro o studio? Io, milanese di adozione, ad autunno inoltrato, quando “spira prepotentemente nel paese il freddo ed irrequieto vento del nord”, comincio a sentire il richiamo di casa. Le vacanze natalizie, che dopo le tanto attese ferie estive sono le più lunghe nel calendario, sono davvero le migliori per ritrovare l’atmosfera della mia tanto amata Romagna. Forse non a tutti sarà nota questa terra, ricca di paesini nascosti fra le pianure, tradizioni tramandate dai nonni, specialità gastronomiche genuine come la piadina e i tortellini e ultima, ma non ultima, la famigerata riviera romagnola. Tanto d’estate quanto d’inverno, province come Cervia, Milano Marittima, Cesenatico e Riccione, non si spengono mai e continuano le loro attività di intrattenimento per turisti, famiglie e giovani con svariati ristoranti e negozi aperti, pub e discoteche per tutti i gusti e le ampie spiagge del litorale adriatico sempre agibili per lunghe e rilassanti passeggiate. Spesso ci si dimentica di cosa voglia dire sentirsi a casa. Più che sentirsi a casa io direi “sentire casa”, perché per me “casa” è il luogo in cui riesco e vedere e provare le stesse cose che mi stupivano quando ero piccola. L’aria fredda del mare si alza e, all’improvviso, vengo investita da quegli odori unici, che solo qui riesco a ritrovare. L’odore del sale e della sabbia che si mischia a quello della terra, delle campagne e degli alberi, che si confonde, ancora, con quello del ragù e della piadina cotta sulla piastra dei baracchini a righe bianchi e rossi.

Questa è forse la foto più bella che ho scattato quest’inverno: si tratta del porto canale di Cesenatico, in data 26 dicembre. Durante il giorno di Santo Stefano le vie si riempiono di bancarelle, di luci, canzoni e profumo di caldarroste, i ristoranti aperti per pranzo restano pieni fino alle 16 di pomeriggio e c’è il presepe dentro alla vecchia ghiacciaia in centro da visitare. Se vi trovate da queste parti quando cala il sole, vi accorgerete che fra voi e il tramonto in lontananza ci sono solo queste alte vecchie imbarcazioni pescherecce illuminate sull’acqua, sotto un cielo dipinto ad acquerello e beh… Sono sicura che anche voi vi innamorerete di questo spettacolo magnifico.

 

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#MARIALUCIA

Purtroppo le feste sono finite e in questi giorni ci si destreggia tra l’amarezza e la nostalgia natalizia con il pensiero già rivolto al prossimo ponte (ancora troppo lontano!) Di queste mie vacanze al profumo di vin brûlé e montagna e delle tante foto scattate scelgo un’immagine del mio arrivo ai mercatini di Natale a Trento perché è stato un momento di felicità pura: un’amica del cuore che non vedevo da tempo, la montagna, il calore e il vociare dei mercatini, un ottimo vin brûlé e una bellissima frittella ai mirtilli e Nutella! Girovagando per il Trentino ho fatto il pieno di aria di montagna e di tutte le mie pietanze natalizie preferite, scoprendo anche una deliziosa bevanda invernale: il rumtopf, ricetta tedesca per conservare la frutta sotto rum e zucchero. Mi ha affascinato soprattutto la sua preparazione che consiste nel riempire una bottiglia di rum per poi aggiungere ogni mese, da primavera a novembre, un po’ di frutta di stagione. Nei mesi il rum assorbe gli zuccheri e gli aromi dei frutti e così il composto è pronto per essere consumato, rigorosamente caldo, durante il periodo natalizio!

 

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#FRANCESCA

Erano anni che non mi concedevo un viaggetto nel periodo natalizio, e anni che non sapevo bene cosa rispondere alla fatidica domanda: Cosa fai a Capodanno? Ebbene, stavolta la risposta è stata: faccio la valigia! Dopo il classico e irrinunciabile Natale con i miei, il primo giorno di Gennaio ho preso un aereo e sono atterrata a Praga. Fiabesca, gotica, innevata, magica. Il freddo pungente è di gran lunga passato in secondo piano perché ehi, ho visto cadere la neve ogni giorno! E ho scoperto che i fiocchi di neve sono davvero a forma di fiocchi di neve!

Il profilo migliore di Praga si vede dall’alto, ecco perché ho scelto questo scatto: la vista panoramica dalla torre della città vecchia sui tetti innevati di Malá Strana – i ripidissimi gradini in legno, l’altezza decisamente poco clemente con le mie vertigini e il vento gelido in cima mi hanno messa a dura prova, ma ne è decisamente valsa la pena.

Vedi tutte le foto del mio viaggio qui

 

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#BEATRICE

Primo gennaio. Cervia.
Un bellissimo sole. Io e la mia mamma a passeggio sulla spiaggia. Il mare d’inverno.
Questa è sicuramente la foto più bella scattata durante le ultime vacanze invernali.
Rappresenta tutto quello che vorrei da questo nuovo anno: calma, spensieratezza, positività, tempo.
In famiglia abbiamo un legame speciale con il mare, da sempre è considerato ‘the great healer’, per cui ad ogni minimo accenno di debolezza basta ritagliarci un po’ di tempo, andare nei posti del cuore e respirare a pieni polmoni l’aria salmastra.
Anche quest’anno abbiamo deciso di iniziarlo così, con una sferzata di energia positiva e le batterie ricaricate al 200%.
E poi, onestamente: chi sa resistere alla piadina?!

 

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#CAMILLA

Ammetto di essere una frana come turista in Italia. Quando devo decidere una meta per le prossime vacanze mi ritrovo sempre a optare per città europee o mete oltre oceano. Ho sempre l’impressione che per vedere qualcosa di bello sia necessario fare almeno due o tre ore di aereo. Niente di più sbagliato. Per rimediare a questa mia mancanza, ho pensato di trascorrere un Capodanno alternativo per i vicoli di Modena e Mantova.

La prima di queste due mete, soprattutto, mi ha veramente stregato. I ciottoli lungo i vicoli, i palazzi arancioni e gialli, le passeggiate tranquille. Il centro storico è un elegante gioiellino di negozi storici, osterie e piazzette accoglienti. Cosa potrebbe chiedere di meglio un animo romantico e innamorato della buona cucina tradizionale come me? Nulla. E così, tra un assaggio di calzagatti e uno scatto rubato a uno dei mille portoni colorati dei palazzi del centro, il mio viaggio alla scoperta dell’Italia continua…

Questo è Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena.

 

Winter Album Camilla ordinaruseaman

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