Where to go | Written by Sara

coverok

Un aperitivo teatrale nel cuore di Como

Ormai cercare qualcosa di originale da fare il sabato sera sembra una missione impossibile, i soliti diversivi ci annoiano e vogliamo evitare la folla di gente del weekend. Questo sabato, però, due amiche hanno organizzato un aperitivo teatrale comedy-drama: lo spettacolo suggerisce immediatamente una combinazione di elementi che attingono alla commedia e di altre componenti che si rifanno al dramma. L’idea è di Giulia Janach e Domitilla Colombo, i loro monologhi sono coordinati da Danilo Caravà e avranno luogo il 25 febbraio alle ore 19 nello spazio S. Caterina in via Borgovico n°35, nel cuore di Como. Una valida alternativa allontanandosi dalla caos in un contesto decisamente più tranquillo dove assistere ad una rappresentazione preparata con tanta dedizione e amore per il proprio lavoro.

Domitilla e Giulia hanno lavorato rispettivamente a uno e a due soliloqui. Il primo monologo di Giulia, scritto proprio da lei stessa, ci parla della sensibilizzazione dell’essere umano verso la natura, l’ambiente deve essere rispettato altrimenti esso si ribella. Attraverso la sua brillante ironia l’autrice riesce a trasmettere un messaggio per nulla scontato: quello di vivere in armonia con l’universo, partendo da un rapporto diretto con gli alberi, abbracciandoli e amandoli, e imparando anche tutti gli esemplari, dal baobab alle sequoie. Giulia la vedremo interpretare anche un secondo monologo, Lisistrata, una commedia di Aristofane del 411 aC adattata alla contemporaneità: se le donne ateniesi volevano che i mariti ponessero fine alla guerra del Peloponneso ed erano contrarie a partorire figli per poi mandarli a combattere, attualmente in Italia si protrae il calo delle nascite, sempre più spesso le coppie decidono di non avere figli per cause di forza maggiore.

Domitilla si rifà al racconto Ligeia di Edgar Allan Poe con suggestioni tratte da La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock, l’autore di questo testo è Danilo Caravà, il suo fidanzato. Tutti conosciamo Ligeia, un horror classico che risale al 1838, ma qui ha una nuova interpretazione del tutto inedita, complice anche l’influenza del film del 1958, capolavoro indiscusso di un grande maestro. Il monologo, un adattamento drammaturgico davvero complicato da esplicare, assume tratti tragici, angosciosi, drammatici con una grande dose di suspence.

Le due amiche e colleghe hanno seguito un percorso del tutto personale e vantano un curriculm artistico piuttosto ricco: Giulia ha studiato alla Michael Rodgers Acting Studio a Milano e poi all’Accademia del Comico si è specializzata in teatro comico e cabaret-standup-comedy per poi fare performance teatrali, aggiudicarsi un ruolo in in film indipendente della Veleno Production di Milano e prendere parte alla lettura del romanzo I Promessi Sposi rivisitato dal regista Duccio Forzano con relativa mostra a Palazzo Morando intitolata Promessi Sposi 2.0, e mi confida di avere altri progetti in cantiere; Domitilla si è diplomata alla Scuola del Teatro Arsenale ed è attiva in Lombardia, in Piemonte e a Roma.

Non ci resta che aspettare sabato per vederle recitare e conoscerle di persona dopo lo spettacolo.

  • 16681694_10208636660618637_8185636420924232286_n
  • 16806847_10208636660938645_3061686452449568510_n

Comments are closed.

- INSTAlove -

- TWEETS -

MISH novemilanovantotto

Dalla Cina con furore

Seletti wears TOILETPAPER

il nuovo pop-up gallery inaugura a Milano in Corso Garibaldi fino al 10 novembre

Morgante Cocktail & Soul

Da Galleria d'Arte a bistrò, il Morgante Cocktail&Soul mantiene profumo di ricercatezza.

Felini + Hermès

Forte e fragile: I grandi felini nell'arte di Robert Dallet